mercoledì 1 febbraio 2017

Elezioni provinciali 2017: vi piace vincere facile?

La farsa delle elezioni provinciali senza voto popolare e con un solo candidato che si è consumata domenica ci regala alcune certezze.
La prima è che il PD ormai vince soltanto quando toglie al popolo il diritto di voto, oppure quando gioca da solo. Se le due condizioni si verificano insieme, poi, il trionfo è assicurato.
La seconda è che questa gente ormai ha perso totalmente contatto con il mondo reale.
Se i vertici nazionali del PD si chiudono dentro una stanza a consumare regolamenti di conti interni e lotte di potere mentre fuori il paese soffre, i dirigenti locali non sono da meno. Alle provinciali cosentine c’era un unico candidato a presidente e per di più ai cittadini è stato negato il diritto di voto. Chiaramente l’esito era ovvio, eppure oggi questi parlano di “risultato straordinario, affluenza record, premio al costante lavoro sul territorio”.
In pratica giocavano da soli in un campo vuoto, con una sola porta che per di più era libera, ma esultano come se avessero vinto la finale dei mondiali. Semplicemente ridicoli.
La terza certezza è che la classe politica della nostra città è nulla, inesistente, concentrata solo su arrivismo e poltrone, e assolutamente disinteressata a perseguire il bene comune. Per questo non abbiamo più alternative: dobbiamo azzerarla totalmente, per poter poi ripartire perseguendo valori di inclusione, coinvolgimento e partecipazione, che all’io sostituiscano il noi.

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